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Bill Gates, chi di monopolio ferisce...
I protagonisti sono due: America OnLine (www.aol.com), primo Internet provider al mondo, e la Microsoft di Bill Gates. America OnLine Fornisce un sistema di messaggeria istantanea ai suoi abbonati che consente loro di vedere quali dei propri interlocutori sono online in quel momento, e di far comparire istantaneamente un messaggio su un'apposita finestra. Si tratta di una tecnica formidabile che conquista in un paio d'anni 40 milioni di utenti. Microsoft, per non essere esclusa dalla partita, mette a punto un proprio sistema di messaggeria istantaneo, con un meccanismo che consente il collegamento agli utenti di Aol. Ma quest'ultima reagisce, modificando il software in modo da escludere gli utenti Microsoft. Ora la questione è nelle mani della magistratura. Aol cerca di tenere stretta la propria rete di utenti cercando di usare la forza del suo software per aumentare gli abbonati. Anche perchè presto, rendendo vocale la propria messaggeria via Internet, spera di fare concorrenza ai giganti del telefo
no. Intanto Bill Gates assaggia la dura legge del monopolio altrui. Comprese le lungaggini della magistratura, che impiega mesi, spesso anni a decidere, e intanto chi controlla un settore continua a rafforzarsi.
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