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Davey Winder
"Tutto quello che devi sapere su Internet" Estratto da: Internet Magazine.NET |
| Una rete globale di reti di computer. Le reti che costituiscono Internet spaziano dai sistemi informativi dipartimentali del governo americano, alle reti universitarie, alle aziende informatiche come IBM, ai sistemi on-line commerciali come CompuServe, senza esclusione per le organizzazioni, minori in estensione, senza scopi di lucro. La quantità dei soggetti coinvolti è impressionante - più di 35 milioni di persone collegate ad Internet attraverso 3 milioni di calcolatori all'incirca, questa è la statistica... che cresce ogni giorno. E tutte queste persone usano questa risorsa, cioè Internet, per scopi tra i più dissimili, compresi posta elettronica, trasferimento di file, chiacchiere in rete e persino lettura delle ultime notizie e delle previsioni del tempo! |
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La storia di Internet
L'idea di creare il sistema Internet nacque nel 1969, quando la Defense Advanced Research Projects Agency (DARPA) - una delle iniziative del Ministero della Difesa degli Stati Uniti - era impegnata nella ricerca di un metodo di scambio di informazioni diplomatiche e militari a distanze, che riuscisse a coinvolgere scienziati collocati in siti diversi. La soluzione fu quella di installare una rete comprensiva di soli quattro calcolatori denominata DARPANET. Tre anni dopo, i calcolatori (o nodi) nel 1972 da quattro divennero trentasette, tutti appartenenti alla rete, conosciuta come ARPANET a causa del cambio del nome dell'agenzia responsabile. Man mano che la rete cresceva, cambiava il modo in cui essa veniva usata. Non era più un semplice veicolo per lo scambio dei dati della ricerca; a questo punto i suoi utenti parlavano attraverso caselle postali elettroniche private. ARPANET continuava a crescere stabilmente, e i suoi utenti si diversificavano sempre di più. A causa del numero e della varietà crescente degli utenti nel 1983 venne collaudata MILNET, una rete autonoma, per uno scambio di informazioni esclusivamente militari che avevano la necessità di rimanere assolutamente confidenziali. Se l'idea di Internet fu concepita nel 1969, possiamo dire che il bambino nacque nel 1984, quando la National Science Foundation (un'altra agenzia governativa degli Stati Uniti) istituì NSFNET.NSF aveva creato cinque centri di supercalcolatori, le cui risorse dovevano essere accessibili a qualsiasi istituzione educativa che ne avesse bisogno. Questi centri dovevano concedere al mondo accademico l'accesso ad alcuni dei calcolatori più veloci del mondo, ed erano talmente costosi che ne furono costruiti soltanto cinque. Originalmente il piano prevedeva l'uso di ARPANET per permettere la distribuzione di queste informazioni, ma quest'idea morì nei corridoi burocratici. La NSF, invece prese l'iniziativa nelle proprie mani e riuscì a creare NSFNET, che utilizzando la stessa tecnologia di base di ARPANET collegava le istituzioni educative su base regionale. Ogni regione aveva almeno un punto di collegamento diretto al centro di calcolo dotato di supercalcolatori, e quindi ogni sito della regione era collegato in modo gerarchico a ciascun altro sito. NSFNET ebbe un enorme successo. Infatti vero il 1987 cominciò rapidamente a diventare sovraccarica a causa delle molte persone che ne facevano uso, spesso per scopi tutt'altro che in linea con lo scopo originale della ricerca accademica. Nel 1987 la rete NSF venne massicciamente ristrutturata usando linee telefoniche più veloci e calcolatori più potenti, e divenne accessibile a praticamente qualsiasi ricercatore accademico, impiegato statale e persino organizzazione internazionale di ricerca, a patto che provenisse dai Paesi alleati degli Stati Uniti. All'inizio degli anni '90 la rete, o Internet, come veniva chiamata ormai ufficialmente, diventò accessibile a ogni persona che fosse fisicamente in grado di collegarsi. |
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Chi usa Internet e perché?
Internet è utilizzata da persone e per professioni di ogni tipo; non solo da scienziati, insegnanti, bibliotecari e appassionati di calcolatori, come potreste pensare. L'accesso alla rete è possibile anche a ciclisti, uomini d'affari, medici, avvocati, scrittori, bambini, rockstar, casalinghe e persino parlamentari. La divulgazione delle informazioni operata dai mass media che sempre più frequentemente negli ultimi periodi ne parlano, ha operato una vera e propria "educazione di massa"; sempre più persone capiscono le potenzialità di Internet e si collegano. D'altra parte, non pensate che si tratti semplicemente di individui che si divertono a chiacchierare amabilmente. Ci sono sempre più campi di attività dove si può offrire assistenza ai clienti, creare e mantenere i contatti d'affari ed eseguire compiti amministrativi. |
[ Posta Elettronica ]
[ Consultazione di Informazioni ]
[ Trasferimento Files ]
[ Socializzazione ]
[ Uso di altri calcolatori ]
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Posta elettronica
Quella della posta elettronica è sicuramente l'applicazione in Internet più gettonata, per velocità di azione e trasmissione, soprattutto rispetto ai metodi tradizionali. Inoltre offre il vantaggio non trascurabile di non essere limitata alle sole parole. Via Internet è possibile inviare immagini, suoni e interi programmi applicativi in tutto il mondo, nell'arco di pochi secondi. File binari possono venire convertiti in testo attraverso un programma e successivamente spediti come posta elettronica. Spedire il nostro messaggio ad un numero illimitato di persone diventa oltremodo rapido, oltre che fattibile; da non trascurare che contemporaneamente il sistema di e-mail consente lo sfoglio a video di tutti i messaggi e di tutta la posta in arrivo (un'operazione che ben comprensibilmente supera in efficienza e velocità qualsiasi sistema postale tradizionale). La posta elettronica è comoda ed efficiente. Cosa desiderare ancora? |
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Consultazione di informazioni
Una delle operazioni più utili consentite dal calcolatore è la ricerca oltremodo rapida di dati e informazioni contenute in archivi, attraverso l'uso di una parola chiave da voi specificata. La quantità di informazioni contenuta in un PC di modesta dimensione, siamo tutti d'accordo, non è affatto trascurabile. Bene: ora provate ad immaginare la capacità di un database di un grande computer al servizio di una sola rete; e fatto questo, se ancora vi è possibile, il volume di informazioni immagazzinate su tutte le reti di calcolatori che compongono Internet. Bene, rendetevi conto che accedere a quest'enorme quantità di database diventa possibile per voi e da casa vostra col solo ausilio del vostro PC, opportunamente attrezzato. Riuscirvi non è complicatissimo. Paradossalmente esistono applicazioni come Archie o Gopher che rendono la ricerca delle informazioni cosìfacile da risultare veramente alla portata di chiunque. |
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Archie vi permette di trovare su Intenet i file accessibili per un FTP anonimo, mentre Gopher vi consente di frugare in molte reti differenti alla ricerca di file, database, documenti eccetera: tutto da un semplice menu, mentre non vi accorgete nemmeno di star navigano intorno al globo. |
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Ancora più interessante di Gopher, tuttavia, e certamente area di maggior espansione in ambito Internet, è World Wide Web, conosciuto anche come WWW, o più semplicemente W3. WWW è un sistema ipertestuale che consente la ricerca di informazioni su Internet. |
| WWW deve al sua popolarità a Mosaic, il programma di ricerca più gettonato, che consente persino alle persone più illetterate nel campo di computer e comunicazioni, di navigare negli spazi di Web e di Internet, che si riempiono di testi, immagini, suoni, canzoni e persino video. Mosaic trasforma il video del personal in una rivista interattiva WWW. Virtualmente, girando pagina, posso trovare news, previsioni del tempo, musei virtuali, programmi televisivi, riviste elettroniche, immagini dal telescopio parziale ... Diavolo, su WWW ho scoperto persino Elvis! |
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Trasferimento dei file
Internet è letteralmente cosparsa di file. "Qualunque cammino scegliate di percorrere, troverete sempre dei file sul vostro marciapiede". Questi file possono essere costituiti da documenti, immagini, suoni o programmi potenzialmente eseguibili. La capacità di "muovere" file su Internet diventa a questo punto di primissima importanza, sia che voi scegliate di dedicarvi alla ricerca di nozioni, aggiornamenti e integrazioni di notizie ad uso lavorativo, sia che scegliate un approccio più lucido e libero alla rete. Grazie al cielo, questa operazione è semplicemente da FTP : File Transfer Protocol (protocollo di trasferimento dei file), che permette lo spostamento dei file. Internet, a questo punto, costituisce la libreria shareware più capace del mondo, contenente programmi adatti a ogni necessità. Nonostante esistano siti d'archivio comunque inaccessibili (se non a persone dotate di permessi o privilegi d'accesso), ne restano comunque altrettanti, consentiti dall'FTP anonimo. Che cosa vuol dire? |
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Con "FTP anonimo" si fa riferimento ad un sito che permette a chiunque di accedere ai suoi archivi o più spesso a una directory pubblica in quel sito, pur non possedendo particolari diritti di accesso. Ovviamente in alcuni di questi siti sono contenute quantità di dati vastissime, nell'ordine dei gigabyte. |
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Socializzazione
Si può fare parte di un sistema utilizzato da milioni di persone a livello mondiale e non avere quantomeno la curiosità di comunicare con loro? Io non ci riuscirei... Fortunatamente Internet è bene organizzata per questo tipo di interazione sociale virtuale. La rete più amata e, qualche volta, più odiata è Usenet: un sistema attraverso il quale diventa possibile intervenire via computer a discussioni di qualsiasi tipo e argomento, semplicemente abbonandosi a qualsiasi numero di newsgroup, i "gruppi di notizie". |
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Per accedere ad Usenet è indispensabile un newsreader, un semplice programma che consente la lettura e la spedizione dei file ai newsgroup, i gruppi di persone interessati alle notizie riguardanti un determinato argomento. |
| Ovviamente questi gruppi si contano a migliaia, e parlano di tutto, dagli alieni alla macrobiotica, da Windows al modo di parlare dello chef svedese del Muppet show (non so francamente perché questi due esempi mi siano venuti in mente allo stesso tempo). |
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Le liste di corrispondenti (mailing list) sono simili ai gruppi Usenet, in quanto aree per dibattiti e discussioni. |
| L'operazione da compiere è quella di spedire il file a una lista di corrispondenti, inviandolo come messaggio attraverso posta elettronica ad un sito centrale - una macchina host, chiamata listserver. E' quest'ultima ad occuparsi (via posta elettronica) della ridistribuzione di tutta la posta pervenuta, a tutti i membri abbonati a quella lista particolare. L'abbonamento alla lista non comporta nessun rischio economico, se non lo "spiacevole inconveniente" di trovarsi quotidianamente stracolma la casella postale. |
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Un'altra forma di contatto sociale su Internet è la conversazione in tempo reale consentita da Internet Relay Chat (siglato IRC); e se volete intenderla come risposta hi-teach ai radioamatori non siete poi così lontani dalla verità. |
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A torto o a ragione, IRC gode della reputazione di offrire domicilio a studenti e relative conversazioni piuttosto stupide, ma questo tuttavia non impedisce la partecipazione a canali ad alto grado di comunicazione, dove si sviluppano discussioni sensate e che potrebbero diventare per l'utente risorse utili e stimolanti.
Parlare di contatti sociali via Internet non significa parlare di persone emarginate ed affette da misantropia che non hanno altro modo di scaricare le proprie frustrazioni, se non nel loro personal. Personalmente conosco gente che su Internet ha incontrato l'amico, il ragazzo dei sogni, e che si è innamorata. Conosco, se non sbaglio, anche un paio di casi di matrimonio! Il contatto sociale via Internet è un fenomeno reale; non ci sono solo persone tristi che parlano di bug nel loro compilatore. |
| Che cosa ci prepara il futuro? |
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Paradossalmente il punto più forte di Internet rischia di diventare il suo punto più debole, e si tratta della velocità spaventosa con la quale essa sta crescendo. Dati alla mano, la crescita in percentuale di utenti Internet viene registrata mensilmente intorno al 5-10%, dovuta all'ingresso in rete di nuove utenze ed organizzazioni. Sicuramente strutture attualmente più che adeguate finiranno per dimostrarsi insufficienti nel far fronte ad esigenze e richieste centuplicatesi, al punto che la tanto decantata autostrada telematica finirà per somigliare al Grande Raccordo di Roma nei rientri da fuori porta nei lunedì dell'Angelo.
L'unica soluzione al problema sembra essere l'espansione adeguata dell'infrastruttura della rete, in maniera che questa possa ammortizzare ogni tipo di aspettativa. Se pensiamo alle connessioni della rete in termini di semplici tubature, non è difficile capire che se un numero sempre maggiore di persone invia sempre più corrispondenza lungo queste tubazioni, a un certo punto il flusso si bloccherà a meno che non vengano installate altre tubazioni! Uno dei metodi che potrebbe rendere questa espansione è una maggior commercializzazione di Internet, che a me personalmente non sembra poi così abominevole, come appare invece ai vecchi aficionados della rete. Perché è sbagliato che Internet diventi di facile installazione, come si trattasse di una normale rete telefonica? Perché precludere la possibilità di lavorare nel ciberspazio? A me va di farlo! La spesa da casa tramite Internet può essere una reale opportunità, e non un semplice servizio televisivo avveniristico. Il futuro è adesso: afferrarlo e usalo. |
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L'uso di altri calcolatori
No, non stiamo parlando di pirateria telematica, e nemmeno vuol dire che se siete collegati ad Internet qualcuno potrebbe entrare nel vostro computer, infiltrandosi magari segretamente nei vostri file. |
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Nessuno, a parte voi, ha la possibilità di inviare magicamente un virus ad infettare il vostro PC. Solamente voi potete essere i sabotatori dei vostri programmi, e questo è un dato di fatto. |
| Quello di cui stiamo parlando è assai più pulito: via Internet potete collegarvi a personal che siete autorizzati a usare, mettendo il vostro computer nella condizione di agire come ulteriore terminale di quel dato sistema. Per esempio, io personalmente sono membro di The Well, un servizio telematico di San Franciso. Chiamare gli Stati Uniti dall'Europa, dove risiedo, per accedere al sistema mi costerebbe una fortuna. Dunque effettuo un collegamento locale in rete al mio fornitore Internet, che mi consente di effettuare un secondo collegamento a Well utilizzando un'applicazione apposita chiamata Telnet. Collegato in questo modo, posso fare tutto come se chiamassi direttamente il sistema. |
| Come procedere da qui |
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Direttamente nel ciberspazio! Questa francamente è la risposta più spontanea alla domanda del paragrafo. Vi immagino desiderosi di addentrarvi in esplorazione di Internet da soli e per vostro conto. Ma armatevi di pazienza ancora per un attimo e finite di leggere questo manuale, che vi risparmierà errori scomodi ed indisponenti in quella che sarà poi la vostra personalissima esperienza.
Ricordatevi però che la miglior cosa da farsi innanzitutto è decidere che cosa si vuole da Internet, e dopo prendere l'equipaggiamento giusto e il collegamento Internet più adatto ai vostri bisogni. Studiate attentamente le sezioni sui fornitori di servizi; decidete se avete bisogno del collegamento diretto immediatamente o se vi basta uno dei servizi indiretti. Una volta che avete deciso che tipo di collegamento è più adatto al vostro caso, c'è una possibilità che un fornitore di Internet che offra esattamente quel che volete sia citato in questo libro; vi sarà consigliata la strada più facile per collegarvi e vi sarà spiegato in termini generici come navigare in quel sistema particolare. L'informazione data in questo manuale non sarà esaustiva, nè vasta, ma sicuramente sufficiente perché voi siate in grado di entrare in Internet e scoprirne il resto. Una volta nel ciberspazio, avrete bisogno di andare da qualche parte e di fare qualcosa. Ecco dove vi serviranno le sezioni di riferimento di questo manuale, che contengono le mappa stradali per il vostro viaggio sulla superautostrada dell'informazione, nella forma di elenchi di risorse. In essi sono elencati tutti i tipi di servizi e menzionati tutti i dettagli che vi saranno necessari per poter collegarvi senza problemi. Se siete nuovi alle telecomunicazioni, tenete una copia di questo libro sulla scrivania: il glossario, il dizionario degli smiley e quello degli acronimi vi aiuteranno a comprendere alcune situazioni apparentemente insensate che incontrerete strada facendo Ma soprattutto: divertitevi, siate produttivi, e tuffatevi nel futuro. |
| La Posta Elettronica |
| La posta elettronica è la pietra miliare sulla quale Internet si è sviluppata, ed è anche, sicuramente, il suo servizio più utilizzato. Questa comprende tutta una serie di messaggi che vengono messi in circolazione attraverso una rete di computer, e sostituisce il metodo arcano di penna, carta, francobolli e quant'altro (per gli utenti del ciberspazio la snail mail, cioè posta lumaca). Parlare di messaggi di posta elettronica (email, per usare il nome inglese) significa riferirsi alla trasmissione di immagini, canzoni, suoni, intere parti di software, e non solo testo. Ma questo aspetto lo valuteremo tra poco. Poniamoci innanzitutto la domanda "Perché usare la posta elettronica?".Ci sono cinque eccellenti ragioni per usare la posta elettronica: |
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Velocità! La posta elettronica è velocissima: un messaggio, dall'Italia può raggiungere il Giappone in meno di un minuto, e farsi Milano-New York in meno di 20 secondi. Notevole vero? |
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Soldi! Se già disponete di un equipaggiamento informatico, per voi la posta elettronica è estremamente economica. Pensata a una lettera urgente che deve raggiungere Tokyio. Il costo di un messaggio in email è sicuramente inferiore a quello di una telefonata intercontinentale o di un fax o di una lettera spedita come raccomandata. Un normale messaggi di posta elettronica può venire spedito al costo di uno scatto telefonico, e dunque molto meno del costo di un francobollo, persino quando la destinazione è l'Italia. |
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Sicurezza. E' provato che la posta elettronica è effettivamente affidabile. Da sempre s'avanzano dubbi sulla sicurezza dell'email, ma questo è consentito se ci si ferma al fatto che il messaggio si trova a dover attraversare una serie di calcolatori per giungere a destinazione. In realtà, servendosi di semplici programmi di cifratura, il messaggio può essere recapitato senza che nessuno ne venga a leggere il contenuto. In nome della miglior riservatezza è possibile mandare messaggi in codice anche per posta lumaca ma comunque, ricordiamolo il computer resta la miglior macchina per manipolare, comporre, scombinare numeri, codici e messaggi. |
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Efficienza. Menzionato l'ovvio vantaggio della velocità, bisogna considerare anche l'efficienza. Per esempio, non importa che il destinatari sia in casa all'arrivo del messaggio, il quale autonomamente si deposita nella casella postale elettronica e verrà letto al primo collegamento Internet. Per giunta è facilissimo spedire una copia per conoscenza della lettera a qualcun altro: non c'è alcun bisogno di fare una fotocopia. E' altrettanto facile trasmettere per conoscenza una lettera elettronica che qualcuno vi ha spedito, senza bisogno di fotocopiarla o riscriverla. Infine, ma non ultimo, l'aspetto internazionale della questione: con la posta elettronica, anche nel caso di intercontinentali, non è necessaria la preoccupazione per il fuso o per la lingua parlata dall'operatore telefonico. |
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Alta tecnologia. Ma certo! Perché non sfruttare la tecnologia avanzata se disponibile? Con la posta elettronica potete incorporare nel vostro messaggio un foglio elettronico, un grafico o un brano sonoro. E se siete programmatori, insieme alla posta, potete spedire un aggiornamento del vostro programma, completo del codice eseguibile. |
| Con questo abbiamo risolto il cosa e il perché, a questo punto occupiamoci del come servirsi della email. |
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Un pacchetto di caramelle gratis? E' quello che ci è capitato l'ultima volta che abbiamo scritto a mentos-faq@fische.com (il contenuto del messaggio non è importante, i destinatari si limitano a controllare l'indirizzo del mittente). Se hanno finito le caramelle spediranno un documento con informazioni utili ma soprattutto futili, sempre per posta elettronica. Si può provare. |
| Gli indirizzi di email |
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La tradizionale posta lumaca richiede l'indirizzo corretto del destinatario, completo di codice postale e altri ammennicoli. La posta elettronica non fa eccezione: se spedite un messaggio di posta elettronica mettendo a mò di indirizzo waveydavey@Internet, non potete certo sperare che l'autore di questo manuale lo riceva!
L'indirizzo di posta elettronica Internet è composto di due parti, separate dal segno @. Tutto quello che si trova alla sinistra del segno @ è il nome dell'utente, e tutto quello che lo segue indica il nome del dominio. E' facile capire questo concetto facendo riferimento agli indirizzi fisici del mondo "reale". Per inviare, supponiamo una mazzetta di banconote di piccolo taglio non numerate consecutivamente, dovreste indirizzare la lettera a: Davey Winder, via libera ad Internet 96, Cibercittà, Regno Unito (OK, d'accordo, questo non è il mio indirizzo reale) Se inserite @ dopo il mio nome e prima del resto avreste qualche cosa di simile a un indirizzo di posta elettronica. Passiamo adesso ad un vero indirizzo email in dettaglio, adoperando uno dei miei veri indirizzi come esempio. Sentitevi liberi di mandarmi davvero un messaggio di posta elettronica per provare! |
| E' molto semplice spezzare questo indirizzo leggendolo da destra verso sinistra, ed è questo che faremo. |
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All'estrema destra si trova quello che è conosciuto come dominio di massimo livello, e cioè il codice della nazione dalla quale parte il messaggio, o il tipo dell'organizzazione dalla quale esso deriva (quest'ultimo sistema è usato all'interno degli Stati Uniti). Nel mio indirizzo potete vedere che il dominio di alto livello è nel Regno Unito. Quel simbolo è facilmente decifrabile, ma i codici delle altre nazioni non sono sempre altrettanto ovvi. |
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Vicino al nome di domicilio di alto livello si trova quella parte dell'indirizzo che spiega quali siano "la via, il numero civico e la città" dell'indirizzo. In termini Internet, questi si traducono come sito e servizio. Leggendo da destra verso sinistra, "co" fa riferimento al fatto che stiamo usando un servizio commerciale, "demon" è il nome del sito che offre il servizio, e "wavey" è il nome del calcolatore all'interno del sito Demon da me utilizzato.
Ora potete spedirmi della posta elettronica, ma ancora non avete specificato che il messaggio è per me. A questo punto ci vuole il nome della persona che abita a quell'indirizzo, che va posto subito prima del segno @. Potete usare uno dei molti nomi che risiedono a quell'indirizzo. Dopotutto, a uno stesso numero civico possono abitare molte persone. Se non siete sicuri del nome esatto dell'utente al quale dovete rivolgervi, potete rivolgervi al servizio di "portineria elettronica" che molti siti Internet offrono ai loro utenti. Così, se non sapete per certo che il mio nome è Davey, potreste comunque mandarmi un messaggio scrivendolo al postmaster, il portiere elettronico: |
| Il W.W.W. |
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Sono tre i modi per collegarsi a World Wide Web:
1. Usufruire del vostro accredito presso un fornitore Internet, e collegarsi direttamente alla ragnatela usando un browser, come Mosaic e Netscape. 2. Usando un telnet e un browser WWW orientato al carattere. 3. Usando un browser WWW offerto dal vostro fornitore di accesso a Internet. Con un sito che offre un bowser orientato al carattere, il telnet arriva al secondo posto nella lista dei metodi più semplici per il collegamento WWW. Ricercate un sito (il luogo di nascita di WWW, per esempio, va benissimo: info.cern.ch) e seguite le istruzioni in linea. Anche se questi metodi sono molto semplici da usare, a entrambi manca la capacità di mostrare grafia e fare uso di suono, una delle caratteristiche principali di WWW. Non si tratta di una limitazione enorme, poiché il caricamento di immagini grafiche rallenta le operazioni del browser in maniera drammatica. Se vi preoccupate di quanto tempo state passando collegati, forse l'approccio orientato al carattere è il migliore, per lo meno fin tanto che state cominciando a usare il sistema. Una delle novità Internet più recenti, e certamente una delle più interessanti, è Word Wide Web. Conosciuto più comunemente come WWW, la ragnatela (questo è il significato del suo nome), viene anche abbreviato come W3 o semplicemente Web. World Wide Web è un sistema esplorativo ipertestuale che facilita oltremodo la navigazione in Internet. Infatti, una volta che avete predisposto l'applicazione di consultazione (chiamata browser), WWW è lo strumento più semplice da usare in Internet, nonchè uno dei più potenti. Il progetto World Wide Web è nato nel Laboratorio Europeo della Fisica a Particelle in Svizzera (conosciuto come CERN), ed è stato attivato nel 1990. La stesura dei documenti WWW avviene mediante un linguaggio di marcatura del testo denominato HyperText Mark-up Language (HTML), in grado di gestire collegamenti ipertestuali. Gli ipercollegamenti sono legami tra un elemento a video (per esempio una frase una parola o un'icona) e un pezzo di informazione situato in un qualsiasi altro punto di Internet. Per saltare a quel pezzo di informazione è sufficiente premere un tasto o cliccare con il mouse. I browser (navigatori) grafici di WWW offrono un solo testo, ma anche suono, immagini e filmati digitali!. |